La capacità di dissolvere la nebbia che separa dalla realtà, che si tratti di persone, eventi, oggetti o altro.
Innanzitutto con la nostra possibilità di vedere, e poi con quello che guardiamo.
ossia di fiducia.
Benvenuti! Questo blog non vuole essere un manuale generale. Piuttosto vuole essere spunto di riflessione su alcune tematiche e su alcuni aspetti che emergono spesso dalla pratica. Ovviamente se invece avete un quesito generale sul Reiki o sulla divinazione tramite Tarocchi, potete lasciarlo nei commenti o contattarmi. Buona lettura :)
Non sarà questa la sede in cui approfondirete la tematica delle dipendenze affettive, che potreste anche conoscere meglio di me nelle varie sfaccettature. In questo articolo approfondiremo quello che è la rappresentazione di questa tematica in un Arcano dei Tarocchi: il Diavolo. Al centro abbiamo una figura gigante, dall'aspetto né umano né animale, sotto due figure incatenate, prive di vestiti. Siamo il mostro o gli incatenati? L'altro è un mostro o un incatenato? E questa figura immaginaria, fatta di istinti umani e volto deformato di quanto sovrasta la panoramica sul Mondo circostante? Siamo noi e questi tre elementi che creano combinazioni di pensieri in cui possono invertirsi il soggetto e i complementi, ma nessuno può mancare. Un misto tra passione e inquietudine, una gabbia di piacere e di tensione.
Come ogni altro Arcano, il Papa ha i suoi lati oscuri, quando capovolto o circondato da carte che ne esaltano tali aspetti.
Dal punto di vista del consultante si tratta per lo più di una figura con doti intellettuali e persuasive molto sviluppate, utilizzate a suo danno. Una figura impeccabile nell'uso delle parole, spesso di dubbia verità, con motivazioni "superiori", "alte", che fanno appello all'integrità morale presente o mancante di chi chiede la sua benedizione per...vivere.
Ma come sempre l'attenzione va spostata su un quesito più profondo: perché ti stai inginocchiando e chiedi la benedizione di un padre (metaforico) per agire? Perché cerchi qualcuno che ti dia conferma se quello che fai nella tua vita sia giusto o sbagliato? Può trattarsi di una relazione, oppure dei passi su una via. Ti stai mettendo nella posizione di un suddito, di un allievo, pendi dalle labbra di qualcuno che pensi possa insegnarti a vivere, a trovarti in pace con l'Universo fuori e dentro te. Ma credi realmente che sia così? Perché lo stai facendo?
Forse è il momento di alzarti in piedi e guardare il fragile essere umano che si trova dietro a quei abiti, proprio come te. Un dialogo alla pari indipendentemente da chi tu abbia davanti è auspicabile nella vita quotidiana.