In italiano il termine meditazione spesso è associato alla riflessione.
Quando parliamo di meditazione in campo esoterico, spirituale, o riferendoci alle pratiche di matrice prevalentemente orientale, indichiamo la ricerca del silenzio mentale per accedere ad uno stato di pace, al proprio tempio interiore, e per trovare le risposte alle proprie domande in noi stessi, senza le forzature della mente "razionale" che spesso è una raccolta di condizionamenti e di ristrettezze autoimposte alle nostre percezioni.
Iniziare a meditare, vuol dire essere curiosi di sentire chi siamo e volersi connettere alla propria fonte interiore.
Agli inizi può sembrare impossibile "non pensare" anche solo per 10 minuti. Come si fa? Vi chiederete.
Vi propongo un esercizio al contrario.
Scegliete una sola parola che vi piace, positiva. Ad esempio "pace".
A questo punto, potete fare tutto quello che volete. Camminare o stare seduti, continuare le attività che fate naturalmente con una sola variazione: sostituire i vostri pensieri con la sola parola che avete scelto.
Quindi diventerebbe "pace pace pace pace pace...".
Fate questo per almeno 10 minuti.
Sentirete così il vostro ritmo di pensiero.
Il pensiero organizza in parte la vostra energia, quella che diventa con il tempo materia.
Sentirete quanta preziosa energia avete a disposizione, e potreste avvertire un'azione benefica della parola che avete scelto.
Potete ripetere l'esercizio più volte, ma molto probabilmente lo troverete stancante dopo un po', e avvertirete quanto varia la forma della parola che esce dalla bocca.
Quanto avviene a livello della materia avviene anche dentro di voi.
Osservando il vostro ritmo di pensiero potete comprendere molte cose sulla natura della mente, sull'energia che utilizzate e come.
Dite la vostra parola, e osservate cosa avviene al vostro corpo senza commentare. Osservate cosa avviene nella vostra giornata successivamente.
Può essere un primo passo per avvicinarvi alla meditazione silenziosa, che inizialmente può trovare difficoltà.
Sentirete così il vostro ritmo di pensiero.
Il pensiero organizza in parte la vostra energia, quella che diventa con il tempo materia.
Sentirete quanta preziosa energia avete a disposizione, e potreste avvertire un'azione benefica della parola che avete scelto.
Potete ripetere l'esercizio più volte, ma molto probabilmente lo troverete stancante dopo un po', e avvertirete quanto varia la forma della parola che esce dalla bocca.
Quanto avviene a livello della materia avviene anche dentro di voi.
Osservando il vostro ritmo di pensiero potete comprendere molte cose sulla natura della mente, sull'energia che utilizzate e come.
Dite la vostra parola, e osservate cosa avviene al vostro corpo senza commentare. Osservate cosa avviene nella vostra giornata successivamente.
Può essere un primo passo per avvicinarvi alla meditazione silenziosa, che inizialmente può trovare difficoltà.
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