Iniziai quest'abitudine per sperimentare, su un bicchiere d'acqua da rubinetto. Si energizzò in fretta, e una volta mandata giù nel giro di una decina di minuti scomparve il lieve mal di gola che avevo.
Ripetendo il giorno seguente, notai che mentre trattavo il mio bicchiere, vibrava anche l'acqua nel recipiente da cui l'avevo versata e questa cosa mi ha incuriosita nel voler continuare a trattare l'acqua in bicchieri, recipienti,bottiglie...bottiglie, qua il tasto dolente.
Trattando una bottiglia d'acqua comprata in un supermercato... avevo tra le mani qualcosa di completamente diverso. L'acqua della bottiglia, era carica di parole... pensieri... emozioni, preoccupazioni, paure, ansie, discorsi frammentati e non. C'era di tutto. Sembrava quasi una persona in quanto ormai aveva formato un intero corpo fatto di emozioni e pensieri. Le informazioni contenute in quell'acqua sembravano non finire più... A differenza dei soliti 5-10 minuti impiegati per l'acqua corrente, impiegai ben 40 minuti su quell'acqua.
Effettivamente la grande differenza tra l'acqua in bottiglia e l'acqua corrente, sta nel fatto che l'acqua in bottiglia assorbe informazioni da tutti i luoghi in cui si trova e da tutte le persone che ogni giorno passano vicino.
Da questo esperimento fatto per gioco, consiglio vivamente a chi ne ha la possibilità di trattare con il Reiki o con altre tecniche l'acqua prima di berla, sopratutto quella in bottiglia.
Da questo esperimento fatto per gioco, consiglio vivamente a chi ne ha la possibilità di trattare con il Reiki o con altre tecniche l'acqua prima di berla, sopratutto quella in bottiglia.
Se non avete una tecnica per purificarla, trasferitela in una vostra bottiglia in vetro decorata con nuove informazioni (mantra/simboli di purificazione/parole) e tenetela lì un po' prima di berla.
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