Benvenuti! Questo blog non vuole essere un manuale generale. Piuttosto vuole essere spunto di riflessione su alcune tematiche e su alcuni aspetti che emergono spesso dalla pratica. Ovviamente se invece avete un quesito generale sul Reiki o sulla divinazione tramite Tarocchi, potete lasciarlo nei commenti o contattarmi. Buona lettura :)
sabato 21 gennaio 2017
Trovare un incantatore nei tarocchi - risposta ad una domanda frequente
Il Bagatto e il Papa si può dire che siano due figure carismatiche che possono utilizzare le proprie qualità con un fine “positivo” e con un fine “negativo”.
In questo articolo ci soffermeremo sul secondo.
Come potete notare sulla carta del Bagatto solitamente si può vedere un tavolino, del quale non possiamo vedere la fine, con tre punti d’appoggio. Sopra sono disposte una serie di oggetti, generalmente rappresentanti i quattro semi degli arcani minori e quindi i 4 elementi, ma in una lettura sul piano fisico può indicare un vero e proprio tavolo, come nel caso di un lavoro da commerciante, oppure può indicare una serie di oggetti, strumenti, argomentazioni che sono disposti di fronte al consultante. In mano ha uno strumento che potrebbe essere una bacchetta magica o un flauto, proprio ad indicare il possesso di uno strumento, in caso negativo, per ammaliare con un “gioco di prestigio” o di abilità chi ha davanti, nascondendo un qualcosa sulla parte del tavolo che non ci mostra, o anche sotto.
Il Papa del resto ha in mano uno strumento molto potente e più raffinato per raggiungere un fine: una tiara. Questa al centro rappresenta l’essere umano, e poi rispettivamente ai due lati dal basso verso l’alto, i regni minerale, vegetale, animale e l’Angelo, l’Arcangelo e Dio. Ha un cappello sul quale torna il numero 3, e sulla mano un guanto che separa la mano dal bastone papale, in segno di devozione e raffinatezza. Il Papa quindi è un messaggero di Dio, che nella società moderna, nella vita di un singolo individuo può anche indicare un padre, oppure un insegnante o delle volte anche un datore di lavoro in una struttura piramidale, che ha in suo possesso una vasta cultura che gli permette di dare indicazioni mediante l’uso della parola. E’ una figura che “dà la benedizione” a fare un qualcosa, mentre le figure sottostanti, i seguaci ascoltano fedelmente le sue parole d’insegnamento. Può capitare tuttavia che non utilizzi la cultura in suo possesso con un fine nobile come sembra. Può infatti mentire su un qualcosa, oppure creare seguaci in un sistema gerarchico settario, con strumenti sempre raffinati e col carisma. Il consultante può trovarsi a volte nella situazione del Papa, altre in quella di coloro che ne chiedono la benedizione, senza riuscire a vivere una situazione di parità. Accompagnato alla Torre in una lettura può indicare anche superbia che un giorno dovrà crollare di fronte alla realtà.
Sia il Papa che il Bagatto, possono sfruttare il lato ombra delle proprie capacità, se il consultante glielo concede, sempre che queste carte non rappresentino lui in prima persona. Se si trova all’altro lato della tavola, guardandone solo una piccola parte, con l’attenzione catturata da qualche dettaglio e le orecchie catturate dal suono di una dolce melodia o da un gioco di prestigio, con una scarsa partecipazione, trovandosi in una condizione da spettatore, la sua capacità di controllo che pensa di avere sulla realtà è parziale o nullo. Se si trova in una posizione di suddito, di perenne allievo precludendosi la possibilità di parlare egli stesso oppure, dall’altro lato quella di un dialogo alla pari, rischia di perdere il contatto con la realtà concreta e terrena per un qualcosa di cui non può verificare la veridicità.
martedì 1 novembre 2016
Tarocchi: qualche regola di schermatura energetica
Può capitare che qualcuno chieda un consulto con l'intenzione di schernire. Si può accettare la sfida, stare al gioco, e dare delle risposte inaspettate. Ma questo costa un impegno energetico notevole e bisogna sempre chiedersi se ne valga la pena. Infondo il fine della divinazione é dare un aiuto.
Infine qualcuno potrebbe chiedere delle divinazioni con altri fini ancora, meno nobili, in questo caso consiglio vivamente di interrompere la o le letture.
Le piccole regole che vi ho elencato hanno un valore energetico molto importante. Infatti può capitarvi dopo una lettura di avvertire un forte dolore agli occhi, alla gola o alla testa.
Se vi dovesse capitare, traetene un insegnamento. Inavvertitamente avete fatto uno sbaglio, non avete posto un confine da qualche parte.
Ricordate che dal momento in cui iniziate a fare delle letture, iniziate anche un percorso insieme alle vostre carte che possono mettervi di fronte a piccoli fastidi per aiutarvi in una crescita personale utile nella vita di tutti i giorni.
lunedì 3 ottobre 2016
Tarocchi: il Diavolo nella coppia
Non sarà questa la sede in cui approfondirete la tematica delle dipendenze affettive, che potreste anche conoscere meglio di me nelle varie sfaccettature. In questo articolo approfondiremo quello che è la rappresentazione di questa tematica in un Arcano dei Tarocchi: il Diavolo. Al centro abbiamo una figura gigante, dall'aspetto né umano né animale, sotto due figure incatenate, prive di vestiti. Siamo il mostro o gli incatenati? L'altro è un mostro o un incatenato? E questa figura immaginaria, fatta di istinti umani e volto deformato di quanto sovrasta la panoramica sul Mondo circostante? Siamo noi e questi tre elementi che creano combinazioni di pensieri in cui possono invertirsi il soggetto e i complementi, ma nessuno può mancare. Un misto tra passione e inquietudine, una gabbia di piacere e di tensione.
Tarocchi: il Papa, alcune ombre
Come ogni altro Arcano, il Papa ha i suoi lati oscuri, quando capovolto o circondato da carte che ne esaltano tali aspetti.
Dal punto di vista del consultante si tratta per lo più di una figura con doti intellettuali e persuasive molto sviluppate, utilizzate a suo danno. Una figura impeccabile nell'uso delle parole, spesso di dubbia verità, con motivazioni "superiori", "alte", che fanno appello all'integrità morale presente o mancante di chi chiede la sua benedizione per...vivere.
Ma come sempre l'attenzione va spostata su un quesito più profondo: perché ti stai inginocchiando e chiedi la benedizione di un padre (metaforico) per agire? Perché cerchi qualcuno che ti dia conferma se quello che fai nella tua vita sia giusto o sbagliato? Può trattarsi di una relazione, oppure dei passi su una via. Ti stai mettendo nella posizione di un suddito, di un allievo, pendi dalle labbra di qualcuno che pensi possa insegnarti a vivere, a trovarti in pace con l'Universo fuori e dentro te. Ma credi realmente che sia così? Perché lo stai facendo?
Forse è il momento di alzarti in piedi e guardare il fragile essere umano che si trova dietro a quei abiti, proprio come te. Un dialogo alla pari indipendentemente da chi tu abbia davanti è auspicabile nella vita quotidiana.
sabato 1 ottobre 2016
Scegliere un mazzo di tarocchi: alcune annotazioni
E bene, avendo avuto la fortuna di osservare diversi mazzi di carte dopo averne utilizzato uno solo per diversi anni, ho sentito di voler condividere alcune piccole annotazioni in merito.
Innanzitutto anche se sono tutti Tarocchi, non sono tutti lo stesso mazzo di carte.
- Molti hanno delle parole chiave scritte infondo ad ogni carta. Si tratta di mazzi che hanno già un proprio "carattere". La scritta è parte integrante della carta, non si deve fingere che non ci sia, perché conosciamo il significato generale della carta. Se lo doveste fare, potreste avere l'impressione di non aver ricevuto risposta o giudicare negativamente le carte. La scritta in questione non è "sbagliata" se differisce dal nostro bagaglio di informazioni, ma caratterizza quel mazzo rispetto ad un altro. Quando ci troviamo in mano uno di questi mazzi lo dobbiamo semplicemente conoscere col passare del tempo attraverso le letture stesse. Con questo non voglio dire che non si debbano conoscere bene le simbologie degli Arcani, sopratutto per quanto riguarda i Maggiori, (che col passare del tempo approfondiremo anche e sopratutto col nostro vissuto personale oltre che con una preparazione di base), ma in particolar modo con i Minori non ci si deve fossilizzare su un significato standard. Spesso si tratta di mazzi "vivaci", "diretti", che hanno un loro perché. Se lo abbiamo scelto, acquistato, o ci è stato regalato, sta a noi conoscerlo. Non è un mazzo "x", è il nostro mazzo.
- La stessa cosa vale per le variazioni di immagini. Una "Torre" e la "Torre" che abbiamo davanti possono presentare delle sfumature diverse. Con questo non sarà "meno Torre", ma sarà una Torre diversa. In alcuni mazzi è rappresentata come chiusa, "sul punto di...", in altri c'è un crollo in corso e qualcuno è ancora all'interno, in altri ci sono figure umane che già si stanno riprendendo, per non parlare della piuma della fenice presente solo in alcuni mazzi, mentre in altri non c'è alcun segno di ripresa che sarà evidenziato in altre carte. La sfumatura di significato in questi casi cambia in base al disegno generale di quello specifico mazzo di carte.
- I mazzi di carte "senza scritte", sono l'ideale per chi sceglie o ha già alle spalle un approfondito studio su tutti gli Arcani che compongono un mazzo. Infatti, può risultare molto difficile leggere un mazzo di carte con delle variazioni quando si ha già una panoramica molto ampia sul significato generale di ogni Arcano.
- Dunque, nessun mazzo è "migliore di un altro" di per sè, ma sicuramente ce ne sono alcuni che corrispondono maggiormente alle nostre esigenze.
- Quello che in seguito farà la differenza sarà il rapporto che instaureremo con il mazzo in questione. Consiglio di portarlo, sopratutto all'inizio sempre con sè, in modo da stabilire progressivamente un legame energetico sempre più forte. Un mazzo di carte nuovo, rispetto ad uno che consultate da diversi anni può risultarvi "freddo" nelle risposte, carente di quel clima quasi confidenziale che invece avreste con uno che consultate da diversi anni.
- Infine, i "canali" principali siete voi. Il vostro vissuto di ogni Arcano nella vostra vita quotidiana. In diverse fasi della vita possiamo rivedere e arricchire il significato di un Archetipo rispetto alle fasi precedenti. Un giorno conosciamo una sfumatura del Papa, domani altre. Oggi conosciamo alcune luci, domani altre ombre in base ad uno sguardo sulla vita che nessun altro può avere, cogliendo dettagli singolari.