Faccio i miei auguri a tutte le donne. Sottolineo tutte.
Non amo i post pubblicati da donne che dividono le donne in donne e meno donne.
Non hanno lontanamente inteso il senso della giornata e di tutte le conquiste fatte fino ad ora.
Dove. Come. Con chi. Quando una donna decide di vivere la propria vita privata, la propria bellezza, la propria sessualità non la rende meno donna. È una sua scelta, come è una scelta per un uomo.
Quando utilizzate determinati aggettivi o definizioni per una donna, rendete lecito, giustificabile un atto violento nei suoi confronti. Con una parola, partecipate.
Una donna non è la sua vita privata.
Una donna che utilizza dispregiativi tipicamente maschili per definire un'altra donna, forse, anche se "la da meno"...moralmente è un gradino più in basso. La sessualità dovrebbe cessare di essere criterio di valutazione... Una donna è donna, un essere con una dimensione privata e sociale. Quando una donna valuta un'altra donna unicamente in base al suo comportamento con gli uomini, nella sfera intima per sentito dire... Sta dicendo che una donna è la sua vagina.
Quindi sta dicendo di essere la propria vagina, che è stata al riparo per più tempo. Si sta autodefinendo per definizione " al contrario" ma sullo stesso piano.
Questo tipo di atteggiamento favorisce molti fenomeni come:
- cyberbullismo negli adolescenti su delle ragazze, in quanto spalleggiati da un'intera società
- suicidio nei soggetti più deboli
- isolamento sociale. Una persona può avere altre situazioni, ma non avere nessuno con cui parlare, perché classificata solo in base alla propria sessualità
- violenza. È dannoso anche per la donna che fa di tutto per non essere quello... Perché se un uomo la definisce con quelle parole, ecco che scatta il senso di colpa, lui ha ragione, ecc, lei si è allontanata, lui lecitamente poteva pensare che...e quindi...
Se un'offesa è riconosciuta socialmente come tale, ed è riconosciuto socialmente che questo è un criterio (spesso unico) di identità per una donna . Automaticamente, la donna, in sunto valutata dai più solo in base al suo comportamento sessuale, tende a perdere gli altri ruoli sociali... Ed ecco che un uomo si ritrova ad avere in mano gli strumenti per deciderne le sorti, nella sua mente perversa.
Perversa...quanto un'intera società che neanche si rende conto di un tacito consenso che gli dá. Ogni giorno.
Spero che piano piano le donne cessino di identificare se stesse ed altre donne con le parti basse... Che sono solo una piccola parte dell'identità. Non l'identità. Per gli uomini questo problema neanche si pone.
Riflettere.
Buon 8 marzo a tutte le donne. :)
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