In questi giorni ho fatto l'esperienza di trattare altre 3 piante, stavolta nei rispettivi vasi: 2 gerani e una kalanchoe blossfeldiana. I primi due quasi completamente morti, la terza molto sofferente (presa all'Ikea di Porta di Roma a 80 centesimi, all'angolo delle occasioni...se vi capita, potete adottarne qualcuna, sono piante che in quanto danneggiate saranno buttate, ma volendo sono recuperabili).
Esperienza molto bella e con tante soddisfazioni.
Ho iniziato trattando il Geranio che mi sembrava avere più possibilità di sopravvivenza.
Per prima cosa, ho messo le mani sui lati del vaso, in modo da trasmettere energia alle radici. Inizialmente ghiacciato, piano piano ha iniziato a scaldarsi. Poi, ho trattato da sopra il terreno e una parte dello stelo. A questo punto la mia attenzione ha iniziato a cadere sui vari aggiustamenti da fare: i fiori secchi da togliere, le foglie da pulire, al che ho fatto quanto richiesto visibilmente dalla pianta.
Ho quindi trattato le diramazioni principali e quando ho tolto le mani, i rami originariamente secchi e completamente grigi, hanno iniziato a presentare una sfumatura verde. Questo con un solo trattamento, osserverò le evoluzioni con i successivi trattamenti.
Il secondo Geranio sembrava più secco: aveva solo due piccole foglioline, una verde e una gialla. Lo stelo era grigio e secco, parte delle radici era fuori dal vaso, per cui ho iniziato un pochino scoraggiata.
Ho proceduto con la stessa modalità, con la differenza che questo Geranio aveva in sé parecchia rabbia. Non mi aspettavo di trovare un'emozione così intensa all'interno di una pianta. Anche questa pianta a fine trattamento aveva ripreso sullo stelo un colorito verde. Ho aggiunto del terreno per coprire le radici, le ho dato l'acqua di cui aveva bisogno e anche con lei, dopo il miglioramento a vista d'occhio, sono in attesa di vedere le successive evoluzioni.
La terza pianta, che aveva tanti fiori e foglie è stata trattata allo stesso modo, con la differenza che la mia attenzione visiva è stata guidata sui piccoli boccioli secchi (da togliere) che erano nascosti dai fiori grandi vivi, che si piegavano in giù su se stessi. Lei a fine trattamento e dopo aver ricevuto le dovute cure si è ritirata su, sempre nel giro di 40 minuti.
Inutile evidenziare come l'operazione derivante dal trattamento eseguita sulle piante, insegni a fare altrettanto nella propria mente.
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