lunedì 23 luglio 2018

Chiaroveggenza

La chiaro-veggenza non è altro che il grado in cui un individuo dà il permesso al proprio occhio interiore di vedere.
La capacità di dissolvere la nebbia che separa dalla realtà, che si tratti di persone, eventi, oggetti o altro.
Il terzo occhio non si può chiudere.
L'Anima non dorme mai anche se conosce la natura del sonno.
Non ne ha bisogno.
Quella di vedere chiaramente è una decisione.
Se si decide di vedere chiaramente, l'Anima ci guiderà lungo il sentiero della dissoluzione della nebbia che generiamo per non vedere, o per avere compagni di una visione comune.
Meno spazio occupa la nebbia e più sono le informazioni a cui si ha accesso.
Chi arriva a dissolvere la sorgente della nebbia, raggiunge uno stato di visione chiara permanente. Chiara nel presente, nel passato e nel futuro.
La dissoluzione non è una battaglia.
Piuttosto una decisione di riappacificazione.
Innanzitutto con la nostra possibilità di vedere, e poi con quello che guardiamo.
E' tutta una questione di permesso,
ossia di fiducia.

mercoledì 11 luglio 2018

Come funziona un consulto di carte con me

Ogni giorno, salvo altri impegni, sono disponibile, su prenotazione, per consulti di cartomanzia.
Utilizzo prevalentemente i tarocchi.
  • Ogni consulto ha una durata variabile a seconda dei quesiti del consultante, ma generalmente non supera un'ora. 
  • Le domande devono essere chiare, specifiche e concrete (non filosofiche). Possono riguardare vari ambiti come quello economico-lavorativo, affettivo/amoroso e affini. Accetto domande sulla salute ma rimando comunque ad un medico in quanto la sua professione è più adatta a rispondere in merito. Non rispondo a domande su eventuali gravidanze in atto per una questione etica, a meno che le carte stesse in altre stese non dicano qualcosa in merito. 
  • Non mi raccontate/spiegate/cercate di convincere di qualcosa. Non voglio entrare nelle vostre vite, ma darvi una panoramica distante di un "insieme" della situazione, come... un cielo stellato visto dalla Terra. Alcune cose che emergeranno dal consulto non potete comprenderle in quanto, trattandosi di futuro, non potete ancora inquadrarle razionalmente, per cui prestate attenzione ai passaggi chiave senza giudizio, in quanto nel momento in cui si verificheranno avrete già una panoramica chiara di dove vi trovate, cosa sta succedendo e dove porta, e sulla strada migliore da percorrere. 
  • Una stesa si realizza mediamente nel giro di 3-6 mesi (6 mesi per intero), a meno che la domanda nello specifico non vada oltre.
    Il consulto è un momento sacro che richiede la vostra presenza e attenzione. Quando fate una domanda ascoltate la risposta, se volete appuntatevi qualcosa. Non potete rifarmi la stessa domanda in un altro consulto o chiedermi delucidazioni che vi vengono in mente dopo razionalizzando, per la stessa ragione del punto precedente. 
  • Tra un consulto e l'altro per una stessa questione devono trascorrere almeno 6 mesi, a meno che la stesa per intero non si sia realizzata in un tempo più breve.
  • La mia istruzione ed esperienza, al di fuori dell'ambito della cartomanzia, mi porta ad affermare anche che la psicologia e la cartomanzia sono due ambiti separati. Per cui, non utilizzerò le carte per guidarvi